you know that Eternal Sunshine of the Spotless Mind concept? erasing your memories? I would like to do that with my family. take out everything related. let me remember without feeling: let me remember the pathological and distant and cold and abusive and drunkard members of that thing called family and know who they are and what they’ve done and what to expect from them, but without feeling that old tired ache whenever they hurt me with their things big and small. 
one day I will have to care for them, handle them. speak to them at length. it’s okay. just let me do it without feeling so sad for everything. I’m not afraid of not finding the strength for it, I’m afraid I won’t have any strength left in the end.

Anonymous asked:

Una provocazione solo a metà: è vero che l'equazione italia=sud esiste ed è sbagliata, ma l'orrore che certuni sembrano provare per l'idea di essere associati al sud è abbastanza significativo non vi pare? ;)

tenitchyfingers:

italiansreclaimingitaly:

É vero, si percepisce quel senso di “volersi assolutamente distanziare da tutto quello che essere paragonati al Sud implica”. Non necessariamente per quanto riguarda gli stereotipi all’estero, perchè molti stereotipi che riguardano il Sud sono comunque falsi, ma anche e soprattutto a livello interno. Come hai detto tu, è abbastanza significativo ed è sicuramente uno spunto interessante per una riflessione personale.

Ma sinceramente imo non è una questione di “ewwww che schifo il sud”, è una questione di “ehi, ci siamo anche noi, abbiamo delle usanze completamente diverse, esistiamo.” Perlomeno per me è così. Casa mia è diversa, non è il sud, e generalizzare il posto in cui vivo rappresentandolo come fosse la Sicilia è un po’ la stessa cosa dell’usare termini come “POC” dove finisci inevitabilmente per cancellare delle identità. Tutto qui. La storia della mia regione (e del nord in generale) è diversa, le tradizioni sono diverse, è tutto abbastanza diverso. Mi scoccia che la gente conosca solo la Sicilia o Roma, ecco.

Concordo. A me dà fastidio perché se sono all’estero e dico che vengo da Milano o Venezia, lo straniero simpatico mi mima qualcosa in (sedicente) napoletano o romano e io rido e dico “Sì, è sempre Italia, ma è diverso”.
Quando parlo con “altri italiani” del posto da cui vengo mi sento in genere dire “ostregheta!” (mai sentito un veneziano dirlo, e comunque il Veneto non è la sola Venezia) oppure “polentona”; sono sempre stereotipi che c’entrano poco con la mia esperienza del Veneto o di Milano, ma almeno riconoscono la mia provenienza, sono gli stereotipi “giusti”. L’equazione Italia = Sud invece va oltre, dice proprio che noi non esistiamo. Per me la cucina romana, il mare di Sicilia, il dialetto di Napoli, persino in certi casi la flora di una regione del sud come la Puglia non è familiare, lo sono le Alpi, la pianura veneta, la laguna; ma molti stranieri quasi non sanno che queste cose esistono.